Ciao, sono Federica Coscino,
sono nata a Napoli, dove vivo quasi da sempre, a parte una piccola pausa romana. E’ stato proprio il mio allontanamento a rafforzare le mie radici partenopee. Così quando ho deciso di intraprendere gli studi in Storia dell’Arte, ho scelto di realizzarli a Napoli. Storico dell’Arte, Curatrice di mostre di Arte Contemporanea. Ricercatrice e Catalogatrice di Antropologia Culturale. Guida Turistica Abilitata, dalla Regione Campania, e del Ministero del Turismo Italiano. Esercizio della Professione Indipendente.
Tariffa Su richiesta
per un nucleo di amici, coppie, famiglie, o un gruppo precostituito.
Il Borgo e la Lava dei Vergini – La Sanità di Napoli
Esiste ancora un quartiere di Napoli insolito, irrisolto, poco turistico?
Si, Napoli è una città, tutta, – di Misteri. E’ Vergine nel sapere riservato a pochi, è autentica per chi la ama, è ribelle, per chi la invade. Il motivo di questa visita guidata destrutturata, riguarda la citta di fuori, da sé stessa, dai comportamenti ordinari, di qualsiasi altra Metropoli.
La Napoli Extra Moenia, fuori dalle Mura, un Borgo privato, dove le persone si aiutano, parlano, condividono. I Bassi, i vicoli profondi, incisioni della Miseria e della Nobiltà, – al piano superiore. Il Cinema umano, e poi copiato dai registi de Sica, Martone, John Turturro. La nostalgia di dover partire, per rinnegare, un’origine semplice che può divenire pericolosa. Un percorso sincero.
Il Borgo dei Vergini e della Sanità, l’inizio. Nomi parlanti, di etimologie ancestrali, esprimono la storia, conducono al tempo in cui, qui si seppelliva tanto e si scavava sempre.
Il Miglio Sacro, la via porosa, per spogliare i cadaveri, le soluzioni per i defunti. Un ventre vuoto ma caldo, che custodisce i resti napoletani. La Valle delle Tombe, di ogni epoca e forma, ad uso proprio di tutti, perché la morte emerge ed è emergenza.
La pratica di Ipogei, Catacombe, Cripte, a poca distanza tra loro, accolgono i Purgatori celesti e devozionali. Accompagnati dai Santi Local, sulle orme di San Gennaro, San Gaetano da Thiene, San Vincenzo Ferrer, e della Madonna di zona.
Una Periferia Urbana, sfruttata per l’estrazione della Pietra geniale Napoletana, il Tufo, trasformata in un’immensa cava, tra grotte ed ossuari.
Esplorata dai dominatori Spagnoli, Toledo che rimodellò le Isole conventuali, per divenire succursale della Napoli Sacra, tra Chiese, Cupole, Giardini e Chiostri, degli ordini religiosi più severi. Riformata dalla grande Aristocrazia Illuminata, del “dolce far niente”, – per apparire, impressionò con Palazzi monumentali e scenografie architettoniche. Infine, colpita e isolata dai Regnati Francesi, maestri di urbanistica, che esclusero questa plebe dal resto del popolo.
Partiremo dai “Vergini”, la Toponimia Magica delle strade, Via della Stella, dei Miracoli, e delle Fate. Dal basso dei bassi, lo sguardo verso la Napoli Verticale, le Colline di Materdei, Miradois, Capodimonte, le Mani ed i Vulcani, la morfologia e la geologia urbane.
Cosa significava la Verginità Arcaica, e la sua sorellanza con la Madonna dell’Arco, ingioiellata, e liminale, border line, tra Edicole e Tabernacoli, i suoi figli Fujenti.
Perché la chiamano: La Sanità?
Quali Santi, Prodigi, e cure vi avvenivano. La Lava dei, ancora, I Vergini, le inondazioni e alluvioni, il Rione Sepolto, il Marais Napoletano. Altri Sotterranei, sopravvissuti al cemento, di guerre militari o clan criminali.
San Gennaro ed i suoi Luoghi. Al principio erano i Vescovi, i Martiri Cristiani, Gennaro, Gaudioso e Severo, le Catacombe ed un quartiere a loro dedicato. Il Complesso Domenicano di Santa Maria alla Sanità. Gli Archi Star del 700, San Felice e Vanvitelli. Chi era lo Spagnolo del Palazzo?
I Cristallini e gli Ipogei in cortile. Street Art bella o brutta. Le Fontanelle. E Jago, la scultura instagrammata, di un atelier contemporaneo, nuova vita del classico, tra Pietà, David, Venere, ed un Figlio Velato, molto ambizioso. La Chiesa Blue, impossibile. E gli incontri particolari: la Paranza, la Pizza fritta di Isabella ed il Fiocco di Ciro.
E poi Napoli, semplicemente Lei – Il Presepe vivente cittadino.
Napoli Vergine - Visita Privata - Info Pratiche
Durata 3.00 h – Inizio ore 9.30
Appuntamento – Porta San Gennaro
Entrate Gratuite
Chiesa Blue, Cappelle Devozionali, e Palazzi Gentilizi
Entrate a Pagamento
Biglietti Jago Museum – 10 euro a persona
Degustazioni à la carte
Opzioni
Catacombe di San Gaudioso
Ipogei dei Cristallini
Tariffe Su richiesta
Visita Privata
Nucleo di amici, famiglie coppie, o un gruppo precostituito*
Visite Tematiche
Fontanelle Cimitero – prossima apertura
Complesso dei Vincenziani
Visite Tematiche e Personalizzate
É possibile progettare un itinerario insolito e privatizzato del Quartiere Vergini Sanità. Con apertura straordinaria di siti storici, giardini segreti, ed un pranzo speciale. Per un numero minino di 10 persone.*
@ a cura di Federica Coscino
Storico dell’arte e guida turistica abilitata Regione Campania iscritta all’albo del Ministero del Turismo Italiano
Progettazione e contenuti itinerari – prenotazioni e relazioni strutture ricettive

